Africa Orientale
Dopo il suo ingresso in guerra, l’Italia si ritrova con i propri possedimenti in Africa Orientale circondati dalle colonie britanniche e impossibilitati a ricevere rifornimenti, mentre la popolazione etiope si solleva. Le truppe italiane affrontano nella durissima battaglia di Cheren (febbraio-marzo 1941), le forze dell'Impero britannico. Questa battaglia segna la sconfitta dell’Italia. Il 5 maggio 1941, cinque anni dopo l'ingresso delle truppe italiane, il negus Hailé Selassié torna ad Addis Abeba, la capitale etiope.
CHI È STATO SUL FRONTE DELL’AFRICA ORIENTALE IN QUALI ALTRI LUOGHI HA COMBATTUTO?
I soldati italiani furono impiegati in teatri bellici molto diversi, dalle guerre del Fascismo degli anni ’30 all’Africa settentrionale, dai Balcani al fronte orientale. I nostri dati mettono in luce questi aspetti, con reparti che si spostano e affrontano condizioni differenti. Rispetto ad altri fronti chi ha combattuto in Africa orientale, a causa dell’isolamento del territorio circondato dagli Alleati e dell’alto numero di prigionieri, non proseguirà la guerra in altre zone.
Come leggere il grafico?
Ogni barra rappresenta un fronte di combattimento. La lunghezza della barra e l’intensità del colore sono proporzionali al numero di soldati coinvolti: più lunga e scura, maggiore è il numero di soldati che ha combattuto in quel fronte.
Numeri
Soldati trentini hanno combattuto in questo fronte
Dei soldati trentini ha combattuto su questo fronte
DENTRO IL TEATRO DI GUERRA
DOVE SONO NATI I SOLDATI CHE HANNO COMBATTUTO IN AFRICA ORIENTALE?
Nelle schede personali dei soldati è indicato il luogo di nascita. Ci siamo chiesti dove erano nati i soldati che hanno partecipato a questo teatro di guerra. I luoghi rappresentati sono spesso delle aggregazioni, le frazioni ad esempio ricadono nel comune di riferimento. Il grafico prende in considerazione le 10 località maggiormente rappresentate. Per scoprire i luoghi di nascita dei soldati, anche le più piccole località, è possibile consultare la sezione “Mappa”.
Come leggere il grafico?
Ogni sezione rappresenta un luogo di nascita. L’area e il colore sono proporzionali alla percentuale di soldati nati in quel luogo: più è grande e scura, maggiore è il valore.