Occupazione dei Balcani

Dall'aprile 1941 Jugoslavia e Grecia sono occupate dalle truppe italiane e tedesche. Nei Balcani l'occupazione porta alla creazione di regimi e di milizie ultra-nazionaliste e collaborazioniste, che si dedicano a massacri su base etnica e religiosa. Questo provoca il sorgere di forti movimenti di resistenza, in particolare dell'Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo, sotto il controllo del Partito Comunista di Tito. Quello dei Balcani è il teatro di guerra dove i trentini sono più presenti. Il clima e i luoghi sono inospitali, i piccoli presidi costantemente esposti agli attacchi partigiani: i rastrellamenti e le rappresaglie del Regio Esercito Italiano contro i civili diventano la norma.

Fronti con soldati in comune

CHI HA PARTECIPATO ALL’OCCUPAZIONE DEI BALCANI IN QUALI ALTRI LUOGHI HA COMBATTUTO?

I soldati italiani furono impiegati in teatri bellici molto diversi, dalle guerre del Fascismo degli anni ’30 all’Africa settentrionale, dai Balcani al fronte orientale. I nostri dati mettono in luce questi aspetti, con reparti che si spostano e affrontano condizioni differenti: dal caldo torrido del deserto al gelo del fronte occidentale o della steppa russa. Chi ha partecipato all’occupazione dei Balcani in quali altre zone di guerra è stato?

Come leggere il grafico?

Ogni barra rappresenta un fronte di combattimento. La lunghezza della barra e l’intensità del colore sono proporzionali al numero di soldati coinvolti: più lunga e scura, maggiore è il numero di soldati che ha combattuto in quel fronte.

Numeri del fronte

Numeri

7543

Soldati trentini hanno combattuto in questo fronte

22%

Dei soldati trentini ha combattuto su questo fronte

Luogo di nascita

DOVE SONO NATI I SOLDATI CHE HANNO PARTECIPATO ALL’OCCUPAZIONE DEI BALCANI?

Nelle schede personali dei soldati è indicato il luogo di nascita. Ci siamo chiesti dove erano nati i soldati che hanno partecipato a questo teatro di guerra. I luoghi rappresentati sono spesso delle aggregazioni, le frazioni ad esempio ricadono nel comune di riferimento. Il grafico prende in considerazione le 10 località maggiormente rappresentate. Per scoprire i luoghi di nascita dei soldati, anche le più piccole località, è possibile consultare la sezione “Mappa”.

Come leggere il grafico?

Ogni sezione rappresenta un luogo di nascita. L’area e il colore sono proporzionali alla percentuale di soldati nati in quel luogo: più è grande e scura, maggiore è il valore.